Consigli quando si vende un'auto su Internet

Vadevecum con i suggerimenti su cosa fare e le truffe da evitare.

Attenzione alle Truffe!

Quando si pubblica un annuncio di vendita della propria auto usata su internet bisogna stare particolarmente attenti alle truffe. Di seguito descriviamo le truffe piu' comuni in modo che potrete riconoscerle ed evitarle.

Truffa n. 1: Pagamento in eccesso con rimborso della differenza

Una delle truffe piu' comuni consiste nell'essere contattati da un presunto soggetto interessato, generalmente domiciliato all'estero, che manifesta la sua intenzione di comprare l'auto a distanza senza il bisogno di visionarla, inviando subito un pagamento - tramite bonifico bancario o assegno - comprensivo delle spese di trasporto, e quindi per un importo maggiore del prezzo di vendita dell'auto.

Una volta ricevuto questo pagamento (che solo successivamente risultera' essere non coperto) vi viene chiesto di restituire la differenza tramite un sistema di trasferimento di denaro (Western Union o simili). Una volta inviato questo denaro, il presunto acquirente si dileguera' o comunichera' di voler annullare la vendita, voi scoprirete che il pagamento ricevuto era fittizio, e avrete perso il denaro inviato come rimborso, che non vi sara' restituito.

Per rendere la truffa piu' credibile, il soggetto talvolta inviera' il proprio documento di identita' (anch'esso in realta' falso) come prova di affidabilita' e serieta'. Diffidate quindi da chiunque chiede l'invio di denaro da parte vostra come parte della transazione.

Truffa n. 2: Assegno circolare falso

Una delle truffe piu' dolorose, ben congeniate, e difficili da evitare se non si prendono tutte le precauzioni del caso, e' quella del pagamento con assegno circolare falso.

L'assegno circolare e' in teoria la forma di pagamento piu' sicura, in quanto viene emesso dalla banca solo in presenza di un deposito che ne copre l'importo e che viene vincolato (bloccato) fino alla riscossione dell'assegno. L'assegno circolare e' quindi garantito dalla banca stessa. Ma cosa succede quando un abile truffatore falsifica un assegno circolare? Semplice e drammatico: vi ritrovate con un pezzo di carta straccia in mano invece dei soldi, e l'auto e' ormai andata, a tutti gli effetti rubata con il vostro (involontario) assenso.

Le caratteristiche ricorrenti di questa truffa sono:

  • nei primi contatti telefonici o via email il truffatore non desta alcun tipo di sospetto.
  • l'appuntamento per comprare l'auto viene fissato in orari serali (quando le banche sono chiuse) e a ridosso del fine settimana. In alternativa, il truffatore mostra una certa fretta e dichiara di avere un appuntamento (di lavoro o altro) subito dopo l'acquisto dell'auto.
  • all'appuntamento, il truffatore si presenta come una persona seria, vestito normalmente, e si presenta con nome e cognome eventualmente esibendo un documento (falso) che verra' usato anche per il passaggio di proprieta' presso l'agenzia di pratiche automobilistiche.
  • per rendere il tutto piu' credibile, il truffatore visionera' la vostra auto con attenzione e cerchera' di trattare sul prezzo dell'auto, proprio come un normale acquirente.
  • alcuni truffatori si presentano come pseudo commercianti e, presa in consegna l'auto e rilasciatovi l'assegno circolare falso, vi lasceranno il libretto di circolazione come presunta garanzia dicendo che saranno loro ad occuparsi successivamente del passaggio di proprieta'. Dopo qualche giorno scoprirete di avere in mano solo carta straccia invece dei soldi e, come amaro ricordo, un libretto di circolazione di un'automobile che non rivedrete mai piu'.